Novità · Lavoro · – 24 luglio 2026
La Corte costituzionale si è pronunciata sul requisito del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai fini dell’accesso all’assegno sociale da parte dei cittadini extra-UE, tornando sul delicato equilibrio tra condizioni di radicamento territoriale e principio di eguaglianza nelle prestazioni assistenziali.
La decisione orienta la gestione delle domande e del contenzioso previdenziale: patronati, consulenti e datori di lavoro devono tenerne conto nella verifica dei requisiti soggettivi e nella gestione delle posizioni dei lavoratori stranieri prossimi all’età pensionabile.
Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti giuridiche e di prassi specializzate. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.