Osservatorio Fiscale · – 18 Luglio 2026

Giorni di detrazione e assenze non retribuite: le regole per la busta paga

TEMA
Detrazioni per lavoro dipendente — computo dei giorni ex art. 13, comma 1, TUIR e ulteriore detrazione ex art. 1, commi 6-7, L. 207/2024

Le detrazioni per lavoro dipendente vanno rapportate ai giorni che danno diritto alla retribuzione: festività, riposi settimanali e assenze retribuite restano nel conteggio, mentre lo riducono i giorni per i quali non spetta alcuna retribuzione assoggettata a ritenuta (aspettativa non retribuita, permessi non pagati). Nessuna riduzione va invece operata per le giornate di sciopero né per le particolari articolazioni dell’orario di lavoro (part-time orizzontale, verticale o ciclico).

Il tema tocca da vicino l’elaborazione delle buste paga: un computo errato dei giorni detrazione genera conguagli e contestazioni. Utile una verifica periodica delle impostazioni dei software paghe: l’errore ricorrente è la riduzione indebita dei giorni in caso di part-time verticale o ciclico e di giornate di sciopero, ipotesi nelle quali la detrazione non va ridotta. Dal 1° gennaio 2025 operano inoltre la somma integrativa (art. 1, commi 4-5, L. 207/2024), per la quale il ragguaglio ad anno serve solo a individuare la percentuale applicabile al reddito effettivamente percepito, e l’ulteriore detrazione (commi 6-7), espressamente rapportata al periodo di lavoro e quindi ai giorni.

Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti tributarie specializzate. Il testo non riproduce i contributi originali e non costituisce consulenza professionale.

Cerca nelle guide
Scrivi una domanda e premi Invio.