Novità · Diritto civile · – 29 Luglio 2026

Notifica nulla e prescrizione: la sanatoria opera fin dall’atto originario

PROVVEDIMENTO
Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 6474 del 18 marzo 2026.

Le Sezioni Unite hanno composto un contrasto ultradecennale sull’effetto interruttivo della prescrizione quando la notificazione dell’atto introduttivo è nulla. Il principio affermato è che l’effetto interruttivo si produce fin dalla notificazione invalida, purché questa sia oggetto di rinnovazione: la sanatoria del vizio opera dunque ex tunc e non soltanto dal momento in cui la notifica viene ripetuta correttamente.

La regola conosce però un limite. L’efficacia retroattiva non opera quando la nullità è dovuta a colpa del notificante, circostanza che spetta alla controparte allegare e provare. Il risultato è un equilibrio fra la tutela di chi ha comunque manifestato la volontà di far valere il proprio diritto e la protezione del debitore contro notificazioni trascurate: per il creditore la differenza fra diritto vivo e diritto prescritto può dipendere proprio da come è stata gestita la prima notifica.

IN PRATICA
Nei giudizi in cui la prescrizione è maturata fra la prima notifica e la rinnovazione, conservare la prova della tempestività e della diligenza nell’attività notificatoria: indirizzi verificati, visure aggiornate, relata completa. Chi eccepisce la prescrizione, per converso, deve allegare e dimostrare la colpa del notificante: l’eccezione generica non basta.

Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti giuridiche e di prassi specializzate. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.