Novità · Area contabile · – 29 Luglio 2026

Patto di famiglia: i commercialisti fanno il punto a vent’anni dalla riforma

TEMA
Documento CNDCEC e Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 27 luglio 2026 sul passaggio generazionale d’impresa.

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la Fondazione nazionale di ricerca hanno pubblicato il 27 luglio 2026 un documento dedicato al patto di famiglia a vent’anni dall’introduzione dell’istituto nel codice civile. Il lavoro ricostruisce l’evoluzione interpretativa sui profili più controversi: la natura del contratto, la posizione dei legittimari non assegnatari, la liquidazione delle quote e il trattamento fiscale diretto e indiretto dell’operazione.

Per chi assiste l’impresa familiare il rilievo è soprattutto operativo. Il patto di famiglia resta lo strumento che consente di anticipare il trasferimento dell’azienda o delle partecipazioni stabilizzando gli assetti, ma la sua tenuta dipende da una valutazione dell’azienda difendibile, dalla corretta quantificazione delle somme dovute ai legittimari e dal coordinamento con gli altri strumenti di pianificazione. La ricognizione arriva in una fase in cui il passaggio generazionale è questione di continuità aziendale prima ancora che di successione.

IN PRATICA
Nelle operazioni in corso conviene mettere per iscritto i criteri della valutazione utilizzata e conservarne le basi documentali: è il punto su cui si concentrano tanto le contestazioni fra eredi quanto i controlli sull’imposizione indiretta. Vanno inoltre verificati i requisiti richiesti per il regime di favore in materia di successioni e donazioni, che presuppone la prosecuzione dell’attività o il mantenimento del controllo per il periodo previsto.

Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti giuridiche e di prassi specializzate. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.