Novità · Paghe e contributi · – 23 Luglio 2026
Le temperature elevate rientrano tra gli eventi meteorologici che giustificano il ricorso all’integrazione salariale per sospensione o riduzione dell’attività, quando rendono la prestazione non sicura o non tecnicamente eseguibile. Rileva non tanto il dato termico assoluto quanto la temperatura percepita, valutata in relazione alla mansione, all’esposizione e alle condizioni concrete del cantiere o del fondo.
L’accesso alla causale richiede una domanda tempestiva, la descrizione puntuale delle lavorazioni sospese e il supporto di dati meteo riferiti al luogo e ai giorni interessati. Le settimane richieste con questa causale seguono inoltre regole di computo proprie rispetto agli altri interventi ordinari, ed è opportuno coordinarle con la valutazione del rischio da stress termico.
Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti giuridiche e di prassi specializzate. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.