Novità · Diritto amministrativo · – Luglio 2026
Il termine ordinario di impugnazione è di sessanta giorni dalla piena conoscenza del provvedimento, ridotto a trenta nel rito appalti; la pubblicazione sul sito della stazione appaltante fa spesso decorrere il termine anche in assenza di comunicazione individuale.
La tutela cautelare consente di sospendere gli effetti dell’atto nelle more del giudizio, fino al decreto monocratico nei casi di estrema urgenza; il ricorso va notificato all’amministrazione e ad almeno un controinteressato, a pena di inammissibilità.
Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti giuridiche e di prassi specializzate. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.