Novità · Diritto civile · – 29 Luglio 2026
Le Sezioni Unite hanno composto un contrasto ultradecennale sull’effetto interruttivo della prescrizione quando la notificazione dell’atto introduttivo è nulla. Il principio affermato è che l’effetto interruttivo si produce fin dalla notificazione invalida, purché questa sia oggetto di rinnovazione: la sanatoria del vizio opera dunque ex tunc e non soltanto dal momento in cui la notifica viene ripetuta correttamente.
La regola conosce però un limite. L’efficacia retroattiva non opera quando la nullità è dovuta a colpa del notificante, circostanza che spetta alla controparte allegare e provare. Il risultato è un equilibrio fra la tutela di chi ha comunque manifestato la volontà di far valere il proprio diritto e la protezione del debitore contro notificazioni trascurate: per il creditore la differenza fra diritto vivo e diritto prescritto può dipendere proprio da come è stata gestita la prima notifica.
Nota di sintesi a cura del network CommercialistiAvvocati, elaborata su fonti giuridiche e di prassi specializzate. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.